Greg Gurshman

Greg Gurshman

Greg e’ allenatore di sci da più di venti anni. Ha allenato sciatori agonisti in tutto il mondo: in Austria, Stati Uniti e Canada. La sua esperienza di allenatore spazia dai giovani agonisti alle squadre nazionali dove ha lavorato a fianco di alcuni tra i migliori allenatori d’Europa e Nord America. Ha allenato molti atleti di rilievo che hanno vinto medaglie ai Campionati del Mondo o si sono piazzati tra i primi in gare di Coppa del Mondo. E’ forse ancora più importante dire che ha allenato atleti i quali erano giudicati poco adatti al nostro sport portandoli ad ottenere risultati eccezionali. Greg ha scritto molti articoli su pubblicazioni professionali e la maggior parte del materiale nella sezione COACHING. In questo momento lavora ad un libro dal titolo “Alpine Skiing Through the Eyes of a Coach”.


COACHING
Greg Gurshman

I giovani e la tecnica moderna

I metodi e le strategie per insegnare la tecnica a bambini e giovani sono stati l’argomento preferito di un gran numero di discussioni tra maestri e allenatori per molti anni. E nonostante ciò, vi sono ancora pochi ragazzi e giovani agonisti che possiedono le capacità tecniche di un adulto che compete in Coppa del Mondo. Penso che sia un serio problema poiché il futuro dello sci agonistico appartiene a questi ragazzi e ragazze.


Di Greg Gurshman

Tendenze nella tecnica moderna – Leggende e realtà

Mentre la tecnica di Coppa del Mondo è stata discussa e mostrata con fotomontaggi su un gran numero di siti web e sulle pagine di “Ski Racing Magazine”, molte leggende e idee sbagliate ancora aleggiano nella comunità tecnica internazionale. Alcuni sostengono che l’angolazione di anche sia il mezzo principale per il mantenimento della pressione sullo sci esterno, altri insegnano a riequilibrarsi all’inizio di ogni curva e insistono sull’approccio “linea delle spalle parallela alla neve”, altri ancora si inventano tecniche innovative apparentemente adatte ai dilettanti ma chissà come non ancora scoperte e utilizzate in Coppa del Mondo. Molti allenatori di giovani atleti usano ancora degli esercizi per produrre una pronunciata angolazione d’anca all’inizio curva presumibilmente per creare una posizione in equilibrio sullo sci esterno. La maggior parte di loro considera un fondamentale tecnico la posizione con il busto allineato nella stessa direzione degli sci.


Di Greg Gurshman

Un metodo per sviluppare la tecnica di curva in slalom gigante usando curve a S e a banana

Lo slalom gigante è considerato da allenatori e agonisti la più tecnica delle discipline dello sci alpino. I migliori specialisti del gigante possiedono la velocità degli slalomisti e le capacità di conduzione dei discesisti. Questo è il motivo secondo il quale io raccomando di dedicare allo slalom gigante circa il 70% dell’intero volume di allenamento di un atleta. Questo vale specialmente per atleti giovani e in crescita. In ogni modo, passare molto tempo in lunghe sessioni di slalom gigante non garantisce che lo sciatore acquisisca una solida tecnica. Secondo me è molto importante sviluppare un corretto approccio alla curva da gigante.


Di Greg Gurshman

Utilizzo dello sci interno nelle moderne curve da gara

Anche se l’uso dello sci interno è stato parte della tecnica moderna per più di un decennio, è ancora ampiamente discusso e dibattuto nella comunità degli sciatori agonisti e, secondo me, è spesso incompreso. Alcuni maestri e anche allenatori sostengono un approccio che prevede una curva sui “binari” con un 50 / 50 nella distribuzione dei pesi tra gli sci , mentre altri insistono sul ruolo dominante dello sci esterno lungo l’intero arco. Vi sono ancora alcuni che insegnano a caricare l’interno per iniziare la curva. In quest’articolo vorrei condividere il mio punto di vista sull’utilizzo dello sci interno. Come allenatore che oggi lavora come consulente tecnico di un certo numero di squadre nazionali in Europa, mi trovo impegnato ad aiutare atleti e allenatori nel comprendere questo aspetto importante della tecnica moderna.


Di Greg Gurshman

Inclinati per vincere

Condurre curve da gigante pulite è stato lo scopo più importante per agonisti e allenatori lungo gli ultimi vent’anni. Tutti sanno che per condurre una curva un agonista deve mettere i suoi sci sullo spigolo per mezzo dell’esecuzione di una successione di elementi tecnici in genere descritti come presa di spigolo. Gli atleti del passato, usando sci più lunghi e meno sciancrati, usavano in maniera predominante l’angolazione di ginocchia e di anche per produrre la presa di spigolo necessaria. La tecnica moderna eseguita con sci più corti e sciancrati detta una meccanica differente della presa di spigolo – l’inclinazione.


Di Greg Gurshman

Movimento della gamba interna ovvero tibie parallele per archi di curva efficaci

Come citato in altri articoli di questo sito, l’utilizzo attivo di entrambe le tibie nella curva è fondamentale nella tecnica sciistica moderna. Mentre lo sci esterno ha il ruolo principale nella fase iniziale della curva, l’azione dell sci interno è essenziale per incidere la sezione finale dell’arco di curva.


Di Greg Gurshman

L’appoggio del bastone nella tecnica moderna

Credo non sia un segreto che l’appoggio sul bastone sia stato per lungo tempo usato dagli agonisti in slalom e in gigante. Tuttavia, durante alcuni seminari tenuti in Canada e Stati Uniti, ho scoperto che vi sono un gran numero d’idee sbagliate a proposito dell’uso del bastone nella tecnica moderna. Molti allenatori e maestri pensano che la puntata del bastone non sia necessaria per eseguire curve condotte con i moderni sci da slalom. Alcuni vanno anche più in là dicendo che gli atleti non utilizzano più i bastoni. Altri penano invece che la puntata del bastone sia ancora importante per curvare sugli sci. In quest’articolo tenterò di illustrare la natura di queste assunzioni scorrette.